Nel cuore delle Dolomiti
Un itinerario in un ambiente unico con vista sulle Tofane, il gruppo della Croda da Lago, il Cristallo, il Sorapis, l’Antelao, il Lagazuoi e la Civetta.
Oggi vediamo nello specifico la ferrata Ra Gusela. Questo itinerario fa parte di un bellissimo giro ad anello che tocca due storici e famosi rifugi dolomitici.

Il rifugio Nuvolau.

Il rifugio Averau.
Nel prossimo video vedremo l’intero giro ad anello che parte dal 2.236 m.

Oggi ci soffermiamo unicamente sulla parte tecnica della ferrata, per aiutare le persone che vogliono avvicinarsi a questo genere di percorsi.
Si tratta di una ferrata con difficoltà facile, ma se hai dubbi rivolgiti ad una guida o affrontala con una persona esperta.
Per raggiungere l’attacco della ferrata si prende il sentiero 443

fino al bivio con le indicazione della ferrata e del rifugio Nuvolau.

Da qui saliremo su un sentiero decisamente più irto.

Da qui indossiamo il kit da ferrata.

Questa ferrata segue una linea logica.
Incontriamo la prima fune metallica nei pressi di una cengia. La cengia è ampia e non presenta difficoltà, sembra ben peggiore dal punto in cui ci siamo messi il kit da ferrata.
Procediamo sempre verso destra con il cavo che funge da corrimano.
Dopo lo spigolo ci troviamo sotto la parete orientale della Ra Gusela.
Saliamo qualche roccetta e ci troviamo sotto il canalino che taglia in diagonale.

Ci teniamo sulla sinistra del cavo dove dove un balzo più verticale e superabile con una scaletta.
A parte l’ingresso del canalino con terreno friabile ci trovano molti appigli e la roccia e decisamente buona quando asciutta. Con roccia bagnata e neve chiaramente le difficolta aumentano.

Questo è il passaggio chiave della prima parte. Nella seconda parte della ferrata avremo un punto simile. Superiamo una nuova cengia fino ad una forcella.

Dritto a noi a circa un centinaio di metri più in alto c’è il rifugio Nuvolao.
Facendo attenzione a non perdere i segni percorriamo il sentiero lungo l’altopiano. Il paesaggio è bellissimo ti confesso che secondo me è il modo più affascinante per raggiungere il Nuvolau.
Una volta raggiunto il versante opposto dell’altopiano.

Inizia la seconda parte della ferrata.
Sono solo 60 metri ma quelli con maggiore esposizione. Si sale lungo la cresta prima ai supera una cengia poi uno spigolo. La scaletta ci aiuta facilmente nella progressione.

Infine troviamo qualche passaggio su roccette esposte ma senza difficoltà tecniche.
Siamo alla fine della ferrata e poco dopo arriviamo al rifugio Nuvolao 2575 m 1 ora dall’attacco e 2 ore dal Passo Giau.

Nel prossimo video vedremo il giro ad anello completo che si può fare senza utilizzare impianti in un ambiente a dir poco fantastico. Le 5 torri sono un posto meraviglioso e ci so escursioni pe tutti.
Altre bellissime ferrate sulle Dolomiti: Ferrata Roda di Vael e Ferrata Gran Cir.
Video che ti aiutano a migliorare la progressione in via ferrata:
Come scegliere il Set da Ferrata