Quando la neve copre il verde le Dolomiti diventano luogo meraviglioso.

Un saluto dalla val di Fiemme, alle nostre spalle c’è il Passo Feudo.

Ski Latemar Center è un luogo veramente unico per grandi e piccini, dallo sci allo slittino. dalle ciaspolate alle opere d’arte in quota.
Ci sono tre punti di accesso a questa area: Predazzo, Pampeago, Obereggen, collegati da circa 48 km di piste.

La zona di Predazzo ha l’accesso comodo dalla Val di Fiemme direttamente dal fondovalle con la cabinovia, senza pista di rientro.

Con una seggiovia n 31 si raggiunge velocemente passo Feudo.
Da questo versante scendono le due famose piste: la nera Torre di Pisa e la storica rossa Cinque Nazioni.
I migliori atleti di Austria, Francia, Germania, Svizzera e Italia, negli anni Settanta, si sfidavano qui per il trofeo Cinque Nazioni. Queste piste sono bellissime e soleggiate la mattina. Per l’esposizione a sud possono risentirne durante il pomeriggio è le difficolta possono aumentare soprattutto per il rientro da Pampeago e Obereggen.
La pista nera prende il nome dall’omonima guglia dolomitica del Latemar.

Non passiamo saltare una visita al rifugio per riprendere energia con la Radler bevanda tipica bavarese.
Qui parte anche un bellissimo giro and anello da fare l’estate che tocca il rifugio Torre di Pisa, per cui ci diamo appuntamento a dopo primavera.

Ora scendiamo a Pampeago posta a oltre 1700 metri, ha acceso diretto sulle piste e si sviluppa su tre versanti.

Per chi cerca piste tecniche la zona in ombra del monte Agnello regala interessanti varianti, personalmente ho amato la zona meno battuta servita dalla seggiovia Tresca.

La seggiovia Latemar invece ti porta in un bella zona soleggiatta in quota dove è presente un bel campo scuola. Magari avere imparato da piccoli qui con piste belle e ampie. Scende anche la pista nera Prà Erto poco frequentata.
Sotto la seggiovia si nota il percorso da fare a piedi, con ciaspole o ramponcini in base alle condizioni neve. Questo sentiero arriva fino a Obereggen. e tocca diversi rifugi in quota.
Il collegamento con Predazzo è assicurato dalla seggiovia La Residenza e dall’omonima pista.
Ma la pista più “ambita” di tutto il Trentino è senza dubbio il temibile muro della nera Pala di Santa.

Si tratta del punto più alto del comprensorio da cui si gode una stupenda vista sul Latemar.
La nera Pala di Santa ha un dislivello di 377 m per una lunghezza di soli 1,4 km e una pendenza massima del 58%

Nei pressi della partenza della seggiovia Pala di Santa c’è la Obereggen che porta nell’omonima skiarea. Da qui si scende con la blu Toler o la breve rossa Zanggen.

Con un’altra seggiovia possiamo poi scendere a Obereggen.
Le indicazioni anche per il ritorno sono molto chiare ma vale la pena di provare a salire sulla seggiovia Oberholz da cui scende l’omonima pista rossa con discreta pendenza.

Da segnalare che il latemar ed il Cermis fanno parte dello stesso “consorzio” e con lo stesso skipass scii in entrambe le aree.

Il Cermis Ha una bella pista blu in quota per principianti e la famosa pista Olimpia che in tre tronconi ti riporta a valle con una lunghezza di circa 7,5 km
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