Oggi parleremo del Petzl Kit Rad System, ma questa non è una recensione, prenderemo solo come esempio il sistema per aprire una discussione circa la sicurezza sui ghiacciai. In particolare su come fare un paranco per il recupero da crepaccio.

Se il concetto di funzionamento di un paranco è semplice quando deve essere fatto su un ghiacciaio diventa operazione complessa.
Da tempo stavo pensando di assemblare un kit per la realizzazione di un paranco con elementi attuali e leggeri.
Il Petzl Rad System Kit ultraleggero e molto compatto comprende:
– 30 m de cordino RAD LINE 6 mm

– 3 moschettoni SCREW-LOCK
-1 bloccante TIBLOC

– 1 carrucola bloccante NANO TRAXION

– 1 fettuccia ST’ANNEAU 120 cm
– Il tutto raccolto in una custodia con fibbie interne ed esterne.

Il prezzo dato dalla somma del costo di tutti questi componenti e superiori al prezzo che ho pagato del Petzl Rad System, comprato in sconto. Dato che la corda Rad Line e tra i component più costosi in un ipotetico kit fai da te potresti utilizzare una corda meno costosa.

Anche il TIBLOC un tempo non esisteva e mio nonno utilizzava un semplice nodo machard, tuttavia come vedremo a breve per me è importante avere un kit leggero e veloce da utilizzare.
Su un ghiacciaio le vie facili su scala alpinistica sembrano banali ed accoglienti ma è sconsigliato avventurarsi da soli se non si è in grado di fare un recupero da crepaccio o orientarsi in caso il meteo cambi rapidamente.

Oggi facciamo una simulazione per prendere confidenza con il kit soluzione ideale di fondo zaino.
Due fibbie sull’esterno della custodia per agganciarla all’imbracatura o nello zaino.
Fibbie di fettuccia cucite sopra il sacco per agganciare tutti gli elementi del kit.

Cordino piegato per utilizzo immediato senza rischio di attorcigliamento.
La nostra simulazione parte da un ancoraggio definitivo. In una situazione reale di emergenza la persona che soccorre si dovrà svincolarsi e creare un ancoraggio provvisorio. In base al tipo di neve o ghiaccio utilizzare due corpi morti (esempio le piccozze) oppure viti da ghiaccio, per organizzare una sosta definitiva.

In una cordata a due la situazione diventa difficile perché il 50% della stessa è già in difficoltà e se che è caduto è in situazione non collaborativa le difficoltà della persona in superficie aumentano.

Maggiori informazioni sulla cordata a due sul ghiacciaio
Come fare il cordino da ghiacciaio
Uno dei moschettono va all’anello di servizio dell’imbraco di Sara (oppure collegato tramite opportuno nodo alla corda a valle dell’ancoraggio provvisorio)..
Poi mi organizzo per il paranco semplice .
Fondamentale inserire il TIBLOC nel verso giusto.

Sara si trova nel punto di massima pendenza della rampa di arrivo di un vecchio skilift
Il recupero avviene facilmente, la corda scorre agevolmente, ovviamente Sara sta col peso indietro.
Mio nonno ai suoi tempi al posto di questa moderna carrucola bloccante usava un piastrina GIgi.

Il particolare funzionamento del bloccante TIBLOC
Ultima considerazione il cordino RAD LINE può essere utilizzato anche per calarsi in doppia o disporsi in cordata.

Tuttavia ho maturato la convinzione di tenere due corde con fini separati cioè una per la realizzazione della cordata e una per il soccorso.
Inoltre il Rad System è così compatto che può essere facilmente passato a chi dovrà effettuare il recupero.